A cosa serve la ginnastica posturale?

28 Novembre 2019 di Redazione

Ginnastica posturale

A cosa serve la ginnastica posturale? Innanzitutto per ginnastica posturale si intende l’insieme di esercizi utili a ristabilire l’equilibrio muscolare, in particolar modo esercizi di respirazione e tecniche di allungamento. Agisce sulle zone del corpo rigide o dolorose, per migliorare la postura e la capacità di controllo del corpo. Può essere svolta anche in acqua, in sessioni singole o di gruppo (meno efficace), ma è importante eseguire correttamente i movimenti proposti, per non aggravare ulteriormente la propria condizione.

Si consiglia a persone che hanno particolari problemi alla colonna vertebrale e di postura scorretta, magari dovuta a una vita troppo sedentaria, all’assenza di attività fisica, a distorsioni mal curate. Tutto questo indebolisce o irrigidisce i muscoli e può causare problemi alla colonna vertebrale. Ma si consiglia anche in seguito a specifici interventi chirurgici, ad esempio protesi all’anca o operazioni al menisco. Queste sono tutte situazioni che vanno a modificare il modo di muoversi, col rischio di assumere posizioni scorrette o di peggiorare il proprio quadro clinico nel tempo.

A cosa serve la ginnastica posturale?

La ginnastica posturale è una vera e propria rieducazione del corpo, che viene messo in condizione di eseguire i movimenti in maniera corretta e di assumere le giuste posture nella quotidianità. Quelle posture a volte negativamente influenzate dal lavoro, dallo stile di vita, dalle cattive abitudini. La ginnastica posturale serve per combattere problemi alla colonna quali:

  • scoliosi;
  • lombalgie;
  • ernie;
  • sciatalgie;
  • artrosi;
  • cervicalgie.

Va a migliorare:

  • l’elasticità e la tonicità dei muscoli;
  • la forza e la resistenza muscolare;
  • la respirazione;
  • l’abilità motoria;
  • la gestione dello stress;
  • la postura quotidiana.

A cosa serve la ginnastica posturale? Meglio il pilates?

Il pilates è una tecnica che combina controllo del corpo, respirazione e rilassamento. Aiuta ad accrescere la forza, a sviluppare elasticità e a ottenere maggiore consapevolezza del corpo, il tutto agendo soprattutto sui muscoli pelvici, addominali e dorsali, le spalle, i pettorali, gli arti inferiori e superiori. Il corpo dunque viene coinvolto in gran parte ed è questa la prima differenza con la ginnastica posturale, che spesso allena solo i muscoli della schiena superficiali e si serve della respirazione addominale per operare un rilassamento e un allungamento dei muscoli. Viceversa, il pilates allena i muscoli in profondità e usa la respirazione postero-laterale a sostegno del corpo durante l’allenamento. Combinando le due tecniche si possono avere certamente maggiori benefici.