Abbronzatura e cibo per proteggere la pelle

27 Maggio 2016 di fitinhub

Si avvicina l’estate e già immagini il tuo corpo super abbronzato. La prima cosa da fare, onde evitare di diventare un peperone o peggio spellarti subito è quella di proteggere la pelle ma non solo con la protezione solare (presente anche nel tuo make up) ma partendo proprio dall’alimentazione 

Un’alimentazione sana che include cibi di questo tipo, con 37 principi attivi, è la base della cura delle pelle. Ma semi del caffè, cacao, tè verde, tè yerba mate, il resveratrolo, partenio, camomilla, melograno, menta, aloe, foglie di olivo, e funghi contengono più di altri 62 principi attivi.

Cioccolato fondente
È tra le scelte più sane grazie alla sua alta concentrazione di antiossidanti. Come regola generale, gli antiossidanti aiutano a proteggere la pelle dai radicali liberi, i danni del sole, e le sostanze potenzialmente dannose dovute all’inquinamento. Il cioccolato fondente è ricco di flavonoidi, un’altra classe di polifenoli con proprietà antiossidanti e anti-invecchiamento coinvolti nella difesa contro le radiazioni UV. LEggi anche Elisir naturale di bellezza e non solo: i benefici dei polifenoli

Melograno
I Melograni contengono gli antiossidanti più potenti di tutti gli alimenti, e quindi servono per difendersi dagli attacchi dei radicali liberi nelle cellule della pelle più esposte al sole.

Salmone
Questo pesce contiene altissimi livelli di vitamina D che protegge le cellule della pelle dalla morte cellulare indotta dai raggi UV. Diverse ricerche in vitro e in vivo hanno documentato il suo effetto protettivo contro i danni alla pelle e la carcinogenesi.

Tè verde
Gli antiossidanti polifenolici del tè verde proteggono dall’attacco dei radicali liberi ed essendo distribuiti in tutto il corpo, proteggono tutti i tessuti e gli organi da danni al DNA e dalle tossine.

Pomodori
I pomodori contengono licopene, un carotenoide che aumenta i livelli di collagene nella pelle, per questo il nostro anti-invecchiamento preferito. Secondo alcuni studi, i carotenoidi svolgerebbero un ruolo preventivo contro i danni UV e fornirebbero fotoprotezione. Dopo 10-12 settimane di integrazione dei pomodori nel piano alimentare, la sensibilità all’eritema o agli arrossamento della pelle, sarebbero ridotte.