Avocado, più potassio della banana e tanti grassi buoni: benefici e proprietà

27 Settembre 2019 di Redazione

L’avocado ha una forma allungata simile a quella della pera ed è composto da un grosso seme centrale di 3-5 cm di diametro e una polpa burrosa di colore giallo-verde. Può raggiungere anche i 20 cm di lunghezza e ne esistono circa 20 varietà diverse. Il suo profilo nutrizionale lo rende un vero e proprio toccasana per la salute: 100 grammi di questo frutto contengono 160 calorie circa. E dell’avocado non si butta via niente, perché anche il seme è commestibile! Basta rimuovere la pellicola che lo riveste al suo esterno e grattugiarlo direttamente sulla pietanza desiderata, oppure schiacciarlo con un martello, così da ottenere frammenti da aggiungere a zuppe, centrifughe e frullati.

Ma non è tutto: si presta facilmente anche a diverse preparazioni in cucina, non solo il famoso guacamole, ma anche toast e insalate.

Avocado: cosa contiene?

  • Vitamina B9: è il cosiddetto acido folico, importante per il buon funzionamento del sistema nervoso e fondamentale in gravidanza. Infatti serve a prevenire malformazioni nel nascituro e difetti congeniti gravi.
  • Vitamina C: ha un grande potere antiossidante e neutralizza i radicali liberi. Inoltre fortifica il sistema immunitario.
  • Vitamina E: funge da antiossidante, protegge l’organismo dai radicali liberi e, di conseguenza, previene l’invecchiamento.
  • Vitamina K1: utile per le ossa fragili, per prevenire l’osteoporosi e per aiutare la coagulazione del sangue.
  • Potassio: 100 grammi di avocado contengono molto più potassio di 10 grammi di banana! Questo sale minerale è fondamentale per la pressione sanguigna.
  • Carotenoidi: fanno bene agli occhi e combattono lo stress ossidativo.

Avocado: benefici e proprietà

Benché sia comunemente ritenuto un frutto grasso, c’è da dire che i grassi contenuti nell’avocado sono soprattutto di quelli buoni, i cosiddetti monoinsaturi, che contribuiscono a mantenere il cuore in salute. Gli stessi contenuti nell’olio extravergine. A questi si agiungono gli omega-3 che aumentano il colesterolo buono (HDL) e riducono quello cattivo (LDL).

Inoltre aumenta il senso di sazietà: infatti molti nutrizionisti ne consigliano il consumo durante i pasti. La quantità giornaliera ideale corrisponde a qualche fettina nell’insalata o un po’ di polpa schiacciata su una fetta di pane.

Ci sono poi polifenoli, flavonoidi, fitosteroli, zinco e selenio, tuti potenti anti infiammatori, utilissimi soprattutto per il benessere delle articolazioni.

Curiosità sull’avocado

Il frutto è originario del centro America (Guatemala, Messico) e il suo nome deriva dalla parola azteca ahuacatl che vuol dire testicolo. Anticamente, infatti, si credeva avesse proprietà afrodisiache, richiamate anche dalla sua particolare forma.