Rebounding: brucia fino a 800 calorie all’ora saltando sul tappeto elastico

4 Novembre 2019 di Redazione

Cos’è il rebounding e perché, tra le tante tipologie di allenamento possibile, questa è tra quelle che permette un  maggiore dispendio energetico? Il rebounding altro non è che il salto su un tappeto elastico, detto rebounder, a ritmo di musica. Lo scopo è saltare senza fermarsi e, oltre a permettere di bruciare moltissime calorie, dare libero sfogo al proprio corpo e divertirsi, ha molti altri benefici. Saltare su un tappeto elastico ha un basso impatto sul corpo e può essere fatto da tutti. Vediamo allora tutti i benefici rebounding.

Cos’è il rebounding e come si pratica?

Come ci si può allenare se si sceglie il rebounding nell’ampio mondo del fitness? Questa divertentissima attività aerobica fa lavorare tutto il corpo, migliora a circolazione e il funzionamento del cuore andando anche ad allenare coordinazione ed equilibrio. Tutto questo senza procurare alcun trauma a legamenti, articolazioni e muscoli. Impaziente di cominciare, eh?

Per fare rebounding occorre utilizzare uno speciale tappeto elastico appositamente realizzato per portare al minimo il rischio di microtraumi e infortuni e per caricare al minimo le articolazioni. Ideale anche per le persone in sovrappeso, in una sessione di rebounding si possono alternare vari ritmi di allenamento a seconda della musica. Si può saltare avanti, saltare indietro e di lato fino a saltare girando su se stessi. Con il rebounding il corpo lavora in maniera funzionale, comprese le braccia.

I tempi di allenamento non sono lunghi ed è possibile allenarsi sia fuori che dentro casa ogni volta che si può. Quale che sia il livello di preparazione fisica l’intensità e la durata si possono tarare seguendo le esigenze di ciascun individuo. Ci sono due diversi tipi di rebounding:

  • rebounding aerobico: si esegue a piedi alternati e aiuta dal punto di vista cardiaco;
  • rebounding da seduti: in questo caso si rimbalza sui glutei con lo scopo di rinforzare maggiormente la parte centrale del corpo (lombari, erettori spinali e addominali).

Benefici rebounding: ecco perché saltare fa bene alla tua forma fisica

I benefici rebounding si notano a partire dal fatto che il corpo viene considerato nella sua interezza. In una sessione di rebounding tutti quanti gli elementi che compongono il corpo umano interagiscono tra loto per creare un movimento che risulti il più possibile efficace. Quali sono, allora, i benefici rebounding?

  • migliora la circolazione del sangue e la capacità polmonare;
  • agisce positivamente sulla postura;
  • si evitano traumi alle articolazioni, ai muscoli e ai legamenti;
  • con una lezione di 60 minuti si bruciano dalle 400 alle 700/800 kcal a seconda dell’intensità dell’allenamento;
  • i muscoli delle gambe e del tronco vengono rinforzati;
  • migliora la coordinazione poiché è necessario muovere in sintonia tutti gli arti, il busto e la testa;
  • stimola il sistema linfatico facilitando il ritorno venoso e agendo contro la ritenzione idrica;
  • previene l’osteoporosi favorendo la rimineralizzazione delle ossa.