Quali sono i migliori sport da fare durante l’adolescenza?

23 Dicembre 2019 di Redazione

Che sport fare a 14 anni? Partiamo dal presupposto che fare sport nell’età della crescita è fondamentale per forgiare carattere e spirito. Qualunque sia l’attività fisica che i ragazzi amano fare, quindi, andrà benissimo; la cosa importante è farla. Quando si parla di attività sportiva la cosa ideale è cominciare da bambini, tra i sei e gli otto anni. Se si comincia in età adolescenziale ci sono sicuramente alcuni sport che si rivelano più adeguati di altri.

Che sport fare a 14 anni: le scelte migliori per fare bene al fisico

Quali sono gli sport più adatti da praticare per chi comincia verso i 14 anni o comunque in età adolescenziale?

Danza per la postura e il coordinamento

La danza è sicuramente uno degli sport più indicati per gli adolescenti. Tra le discipline più eleganti, la danza dona a chi la pratica una postura impeccabile e grande coordinazione nei movimenti. Anche resistenza e velocità migliorano quando si pratica questo sport. Esistono varie tipologie di danza oltre a quelle più gettonate, classica e moderna, e ognuna di queste è una scelta giusta per i ragazzi che stanno crescendo.

Pallavolo per imparare lo spirito di squadra

La pallavolo è uno sport completo indicato sia per le ragazze che per i ragazzi. Tra i più famosi sport di squadra, fare pallavolo sicuramente permette ai ragazzi di imparare a relazionarsi tra loro e a ragionare come gruppo. Giocare a pallavolo permette di sviluppare la coordinazione neuromuscolare e comporta una serie di benefici anche nel processo di crescita. Vengono coinvolte sia gambe e braccia e a beneficiarne sono anche addominali e colonna vertebrale.

Arti marziali per autodisciplinarsi

Judo e karate sono due discipline che implicano la coordinazione neuromotoria, ideali per gli adolescenti. Facendo arti marziali si sviluppa gradualmente la forza. Ideale per maschi e femmine in maniera indifferenziata, questo sport non forma solo il fisico ma anche il carattere. Ideale per lasciarsi alle spalle la timidezza e le insicurezze tipiche dell’età adolescenziale, praticare arti marziali risulta utile anche per tutti quei ragazzini che hanno problemi a controllare l’aggressività e la vivacità. Judo e karate sono discipline che permettono anche di avere maggiore consapevolezza e controllo del corpo.

Nuoto

Si sente sempre dire che il nuoto è l’attività sportiva completa per eccellenza ed è proprio così. Fare nuoto contribuisce al migliore sviluppo psico-fisico dei giovani; grazie a questo sport, infatti, si sviluppa il coordinamento del corpo ottenendo così movenze coordinate. Ci sono vari stili che si possono imparare seguendo un corso di nuoto e coinvolgendo così ogni singolo muscolo del corpo. Praticato in compagnia, il nuoto permette anche di fare amicizie e imparare a socializzare.