Colazione: meglio farla prima o dopo l’allenamento?

2 Novembre 2019 di Redazione

Si fa colazione prima o dopo l’allenamento? Quante calorie si sprecano se si va prima e quante se si va dopo? Si tratta di alcune domande che spesso e volentieri chi fa sport e si allena si pone. Non ci sono ancora evidenze scientifiche certe e i pareri sono discordanti. Da un recente studio pubblicato dal Journal of Nutrition, però. parrebbe che fare attività fisica prima della colazione potrebbe favorire la perdita di peso, andando anche a limitare le quantità di cibo che si mangiano nella giornata. Cosa dice nello specifico la ricerca?

Perché fare allenamento senza aver fatto colazione aiuta a perdere peso

Come si è svolto questo studio? L’università di Bath, in Gran Bretagna, è artefice della ricerca. Anche se il numero di partecipanti non è stato elevato i risultati si sono rivelati interessanti. Hanno partecipato alla ricerca dodici uomini sano e attivi tra i 20 e i 26 anni ponendo l’attenzione sull’interazione tra colazione ed esercizio fisico. La prima mattina i partecipanti hanno mangiato per poi riposarsi; nella seconda giornata hanno mangiato la stessa cosa ma poi sono ansati in bicicletta a ritmo moderato per un’ora; la terza mattinata i partecipanti hanno saltato la colazione a favore della stessa tipologia di attività fisica del giorno precedente.

Coloro che hanno fatto colazione senza andare in bici avevano assorbito 500 calorie in più rispetto a quelle bruciate; coloro che avevano fatto sia colazione che esercizio fisico avevano bruciato e introdotto più o meno lo stesso numero di calorie; coloro che hanno saltato la colazione hanno mangiato di più a pranzo ma, nel resto della giornata, non hanno esagerato con il cibo. Il risultato? Hanno mantenuto un deficit energetico di 150 calorie.

I limiti dello studio

Ci sono però dei limiti a questo studio. Innanzitutto la durata, poiché era a breve termine, e il fatto che coinvolgesse solamente persone considerate in forma. Non ci sono evidenze rispetto a cosa accadrebbe se fossero delle persone anziane, sovrappeso o fuori forma a fare lo stesso tipo di esperimento. Gianfranco Beltrami, docente di Scienze motorie all’Università di Parma e vice presidente della Federazione italiana medico sportiva, ha affermato che questo studio conferma che può essere utile fare attività fisica a digiuno a patto, però, che l’esercizio fisico sia della durata massima di un’ora e di intensità moderata. Il meccanismo che porterebbe il corpo a bruciare più grassi se a digiuno riguarda i livelli di insulina più bassi dovuti al calo di riserve di glicogeno. In questo caso accade che l’energia necessaria al corpo per muoversi venga presa dalle riserve adipose.