Dieta chetogenica e alcol: è possibile?

4 Maggio 2018 di fitinhub

La dieta del momento, ovvero la dieta chetogenica, è nota per essere poco amica di carboidrati e zuccheri, per tanto valida per brevi periodi di tempo.Non solo, la dieta chetogenica non prevede la possibilità di introdurre alcol, non tanto per la quantità di carboidrati presenti in ogni drink, ma per il modo in cui il corpo recupera energia da esso.

Il metabolismo dei nutrienti sembra essere dunque il principale problema dell’introduzione di anche un solo bicchiere di alcol nella dieta chetogenica. Non è per tanto la fine del mondo, ma di sicuro nemmeno il modo migliore di sfruttare i benefici della dieta chetogenica. Gli alcolici dunque sono in egual misura fonte di grasso in eccesso considerate sempre almeno 60 calorie per 25ml di liquido.

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Se comunque sei la tipa da happy hour ma non vuoi rinunciare ad un bicchiere in compagnia, non preoccuparti, basta fare un po’ di attenzione alla tipologia di alcolico e bere con moderazione.

Per prima cosa dovresti riconsiderare vino, birra e champagne, nell’ordine apportano:

  • 125 calorie un bicchiere di vino rosso
  • 120 calorie un bicchiere di vino bianco
  • 110 calorie una bottiglia di birra bionda non particolarmente alcolica
  • 80 calorie un bicchiere di champagne

Il vino è da preferire alla birra nell’ottica della quantità di carboidrati. La birra ne ha di più circa 32 grammi di carboidrati.

Gli spiriti sembrano essere invece più “keto friendly”. Non importa la tipologia, tutti hanno lo stesso ammontare di calorie provenienti dall’alcol e nessuno da carboidrati. Ecco le calorie dei più comuni:

  • shot di vodka 64 calorie
  • shot di tequila 65 calorie
  • shot di rum 64 calorie
  • shot di gin 73 calorie

Leggi anche Tequila shot: agave ed effetti sul peso 

Per quanto riguarda gli alcolici alla frutta o insaporiti in altra maniera, conviene decisamente evitarli. Se vuoi andare sul sicuro opta per una soluzione semoplice: che sia tequila o whiskey, puoi ordinarne un sorso senza fare danni clamorosi al tuo metabolismo:

Se proprio non ti va di berli lisci, a aggiungi acqua frizzante ed evita la tonica: è praticamente come la 7UP o la coca cola, non dovrebbe essere consumata affatto. Leggi anche Guida completa alla dieta chetogenica: alimenti e principi

Quindi, ricapitolando, a meno che tu non sia un barman professionista sta alla larga dai cocktail elaborati, oppure esegui delle ricerche accurate per verificare i macronutrienti presenti in ciò che bevi.

Alcune idee per mettere d’accordo dieta chetogenica e alcol.

E’ difficile se non impossibile trovare dei bar che riescano a proporre delle soluzioni valide per te che sei in chetogenica. Ecco dunque cosa chiedere al bancone:

  • 60 ml di vodka con 120 ml di acqua, un goccio di lime e cetriolo, rigorosamente on the rocks
  • 60 ml di vodka, con menta e lime, resa più dolce con un pizzico di stevia e ricoperta da 120 ml di acqua frizzante (oppure ghiaccio) una versione light del mojito
  • 90 ml di vino bianco secco con 60 ml di acqua frizzante e un pizzico di bitter, versione light dello spritz