Dieta FODMAP: il problema della pancia gonfia e piena d’aria e come evitarlo

26 Marzo 2018 di fitinhub

A parte il Monday blues, ovvero la depressione da lunedì, chi non si è svegliato con la pancia gonfia e piena d’aria per i bagordi del weekend a inizio settimana, alzi la mano. Per tutti coloro che non hanno questa sensazione, un grosso applauso, per gli altri, vi consigliamo di leggere questo articolo, magari il vostro brunch healthy della domenica ha fatto qualche danno di troppo…

Sebbene l’acronimo FODMAP non dica niente alla maggior parte di noi, la pancia gonfia e piena d’aria sono solo alcuni dei sintomi che disturbano la vita di molti.

Sorprendentemente, alcuni degli alimenti che contribuiscono ai problemi intestinali sono cibi sani e nutrienti. Quindi, nel tentativo di fare la cosa giusta, molte persone aumentano le porzioni di alimenti nutrienti (per ripulire la loro dieta) solo per trovarsi in uno stato peggiore. È qui che l’esperienza di un dietista accreditato può aiutarti a muoverti tra i cibi e guidarti nella giusta direzione.
La buona notizia è che molti alimenti colpevoli d’irritare l’intestino possono essere comunque gustati tenendo sott’occhio la quantità, le porzioni e mantenendo il tutto in equilibrio. FODMAP sta per “Oligosaccaridi fermentabili, disaccaridi, monosaccaridi e polioli” – ora si capisce la necessità di un acronimo, giusto? – ovvero zuccheri che hanno un elevato potere fermentativo. In parole povere, zuccheri e carboidrati che sono scarsamente assorbiti e come tali causano problemi digestivi.

Quando abbiamo scoperto che i cibi FODMAP possono causare dolore, siamo rimaste un po’ perplesse: immediatamente ci siamo immaginate un brunch senza avocado, un’estate senza frutta e una vita senza yogurt e pizza.

Ma, quando si tratta di alimentazione le scelte estreme non sono mai da prendere in considerazione. Non si tratta quindi di acquisire un approccio ‘NO FODMAP’, si tratta solo di dosare le quantità di alcuni alimenti e essere coscienti del fatto che esistano delle alternative.

Diamo un’occhiata ad alcuni degli ingredienti FODMAP più deliziosi e come è possibile utilizzarli o scambiarli.

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Ricordiamo, come abbiamo già sottolineato all’inizio dell’articolo , che approcciarsi al problema con l’aiuto di un esperto è sempre consigliabile.

Ecco una lista di alimenti e alcuni oro sostituiti:

Avocado: 20 g
Barbabietola: 2 fette fresche
Broccoli: 1 tazza di fiori
Mais: ½ pannocchia
Cipolla: scambia con cipolline verdi
Piselli: 5 bacelli
Patata dolce: ½ tazza
Pesche: scambia con 1 tazza di ananas spezzettato
Mele: scambia con 1 arancia
Anguria: scambia con ½ tazza di cocomero
Pera: scambia con 2 kiwi sbucciati
Fichi: scambia con 1 tazza di uva
Latte: scambio con latte senza lattosio
Yogurt magro: scambia con 1 vasetto (125 g) di yogurt al cocco
Feta: ½ tazza
Mandorle: 10 noci
Lenticchie: ½ tazza in scatola, scolate
Pane: 1 fetta

Con una pianificazione ponderata, scoprirai che seguire un approccio FODMAP basso vale la pena e puoi (si spera) dire addio quei fastidiosi sintomi. Una dieta a basso FODMAP ha dimostrato di aiutare le persone a superare il loro disagio alla pancia.

Con gli strumenti giusti in mano, avrai le conoscenze per preparare piatti deliziosi. L’esperienza di un dietologo FODMAP ti darà anche ulteriore supporto e rassicurazione.

Una vita a basso FODMAP non deve per forza essere una condanna al cibo insipido, può essere l’avventura culinaria più meravigliosa con il bonus aggiuntivo di non gonfiarsi!

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