Gli esercizi efficaci più difficili consigliati dai trainer – Parte prima

25 Agosto 2016 di fitinhub

Non importa quanto ti alleni, ci sono semplicemente degli esercizi efficaci ma più difficili che perfino alcuni trainer detestano pur riconoscendone i benefici.

Butterfly crunch

  • Questo esercizio attiva tutti i muscoli della schiena (specialmente della parte bassa) e gli addominali.
  • Supina, porta le mani dietro la testa, porta le ginocchia verso l’esterno in maniera tale che le piante dei piedi si tocchino.
  • Utilizzando gli addominali bassi, porta il busto in avanti finché le mani non tocchino terra oltre i piedi
  • Torna nella posizione di partenza.

Plank 

Atleta: Adele vicinanza
  • Mossa fantastica per far lavorare tutto il corpo. Puoi usare il TRX o un foam roller, per poi aumentare il livello di difficoltà utilizzando una stability ball.
  • La posizione di partenza prevede che le gambe siano ben distese, i gomiti piantati a terra e tutto il corpo in linea retta.

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Thruster

  • Mossa total body esplosiva, migliora la flessibilità di spalle e fianchi e aiuta nel rinforzamento muscolare.
  • Una volta stabilito il peso adatto per te, esegui uno squat tenendo il bilanciere o i manubru all’altezza delle spalle con gomiti piegati che puntano verso il basso.
  • Ritorna in posizione eretta dallo squat, spingendo i manubri verso l’alto in un movimento continuo.
  • Braccia tese sopra la testa, attiva quadricipiti, glutei e addominali.
  • Esegui nuovamente lo squat, assicurandoti di portare i manubri nella posizione di partenza.

Affondi laterali 

  • Gli affondi sono un movimento dinamico che attiva i muscoli più potenti del corpo (addominali, glutei e gambe) e mettono a dura prova la stabilità.
  • Cambiare l’orientamento degli affondi, attiva altri muscoli presenti nei glutei più di un normale squat, aiutato nello scolpire i glutei e la mobilità dei fianchi. In piedi, fai un passo laterale e tieni i piedi puntati in avanti.
  • Esegui uno squat facendo leva sulla gamba che hai portato all’esterno mentre l’altra gamba rimane dritta.
  • Cerca di scendere quanto più possibile e tieni la posizione per 2 secondi. quindi ritorna in posizione di partenza e ripeti dal lato opposto.