Vacanze all’estero? Come non farsi mettere K.O. dal Jet Lag

28 Luglio 2016 di fitinhub

Il Jet lag è il pedaggio che si paga al primo giorno all’estero, sonno incostante e irritabilità generale: insonnia, stanchezza, ridotta capacità di concentrazione, disturbi digestivi. Per ogni fuso orario attraversato, ci vuole un giorno per correggere il nostro orologio interno e per i viaggi ad est è anche molto più difficile che in direzione ovest. Questi sono i metodi per aiutare a prevenire, gestire e recuperare il jet lag.

Cambia il tuo programma per il nuovo fuso orario. Quando sali a bordo, cambia l’ora all’orologio; si tratta di un piccolo gesto, ma aiuterà a iniziare a acclimatarsi al fuso orario del luogo in cui sei diretto. Sul volo, rispetta le ore di sonno e la routine mattutina (lavare i denti, lavare il viso, la lettura di un libro, ecc). Questi rituali possono aiutare a dare spunto al cervello a dormire o a svegliarsi. Puoi prendere la melatonina (da 3 a 5 mg) per sollecitare il corpo a dormire.

Continua a muoverti. Una volta sull’aereo, cambia la posizione spesso per mantenere i fianchi mobili, e alzati e cammina lungo il corridoio il più spesso possibile, allungando le braccia in alto e premendo le mani sulle cappelliere. Oppure prova gli squat facilitati.

 

Idratati. Viaggiare, disidrata. Non farti mancare l’acqua durante tutto il volo, e porta con tè uno spray idratante da nebulizzare sul viso. Non bere alcool durante il volo, ti disidrata ancora di più (e porta un sonno meno riposante).Medita. Ogni volta che hai cinque minuti, pratica la meditazione. I vantaggi sono molteplici: riduci l’affaticamento emotivo, aumenti il senso di connessione con altre persone intorno a te e riduci l’ansia. Fai meditazione sul respiro, il che significa concentrarsi sul proprio respiro escludendo tutto il resto.